Tè Fotografico – #LaRagazzaDeiCimiteri

Carissimi
Graditissima Ospite in questo Tè Fotografico è Lisa Martignetti appassionata fotografa bergamasca.
Sui social è soprannominata #LaRagazzaDeiCimiteri, ma come potrete vedere, il suo viaggio fotografico è molto ricco e complesso.

Questo il suo racconto:
“Quando nasci con una passione come la fotografia, cambi completamente la visione delle cose, emozioni che nascono da uno scatto, dolori che vengono esorcizzati e cercare di comunicare con un’immagine.
La fotografia è magia.
La fotografia è ciò che risiede dentro di noi.
La fotografia è la nostra anima.

Ho sempre amato, durante i miei viaggi, cogliere particolari che riguardandoli, mi portino nel tempo a ricordarmi il profumo di quell’istante. Si, perché la fotografia è un istante di vita che rimarrà per sempre segnata nel tempo.
Nel 2016 mi fu regalata la mia prima seria macchina fotografica. Era giunto il momento di abbandonare il cellulare e prendere confidenza con quella che è diventata poi, la mia compagna di vita.
Il mio primo scatto fu fatto in un cimitero. Essendo autodidatta, avevo bisogno di una figura ferma, e così decisi di ritrarre una meravigliosa Madonna in preghiera.

Ho sempre amato le foto street, con esse ho raccontato il mio viaggio in India, un viaggio da sola, che mi ha regalato emozioni uniche. Ho attraversato terre meravigliose e immortalato persone ricche di energia e di un’anima pura.
Tornata da quel meraviglioso paese, decisi di fare un’esposizione all’interno di un locale storico di Città Alta, e il ricavato della serata devoluto in beneficenza per le adozioni a distanza.
Scattando foto per strada, ho sempre amato fermare le vite altrui, osservarle e spesso piangere. Abbiamo un potenziale tra le mani, e con la nostra macchina fotografica possiamo raccontare storie meravigliose.
Con gli anni ho scattato anche molto sport, soprattutto pugilato. Ritratti, moda e nudo. Ma non mi bastava. O meglio, non mi sentivo completa. Perché? Perché dentro di me, sentivo di dover dar voce a qualcosa di unico: le mie creature.
A quel filo sottile che tiene la vita connessa. A quel dolore che mi appartiene. Ai miei sorrisi, mentre passeggio tra loro. Al mio canticchiare e sistemare i vari vasi caduti. Ai dolci gatti, compagni di passeggiate. A quei fiori di plastica ormai consumati. Alle mie creature, così belle, scolpite nella loro unicità. A loro, che amo immortalare e allo stesso tempo dare voce e vita.
E tra cielo e terra c’è il mio mondo. Quel mondo meraviglioso ricco di emozioni, sentimenti, sogni, gioie, paure, conquiste, amore, dolore, sconfitte sofferenze.
E poi, a quella passione che non riuscivo più a contenere, a quel dolore da esorcizzare, alle mie creature, fedeli anime e compagne di stagioni e al mio bianco e nero eterno.
E così il 26 ottobre 2019 presso il Cimitero Monumentale di Bergamo, sono riuscita a dar loro vita con i miei scatti, gradino dopo gradino, foglia dopo foglia, in quel luogo per me chiamato casa, sopra i confini che dividono i miei mondi, la vita e l’eternità. Per mostrare ciò che vedono i miei occhi, perché la morte può allontanare i corpi, ma riunire le anime.
Ho donato alla mia meravigliosa città, i miei scatti, portando a casa il loro riconoscimento.
Benvenuti nel mio mondo”.

Un appuntamento da non perdere!!
Vi aspettiamo, come sempre numerosi, nella nostra sede di
Via Manzoni 1 ad Albino

Grazie a Tutti!!

NewsLetter #44 – Tè Fotografico – #LaRagazzaDeiCimiteri

Carissimi
Graditissima Ospite in questo Tè Fotografico è Lisa Martignetti appassionata fotografa bergamasca.
Sui social è soprannominata #LaRagazzaDeiCimiteri, ma come potrete vedere, il suo viaggio fotografico è molto ricco e complesso.

Questo il suo racconto:
“Quando nasci con una passione come la fotografia, cambi completamente la visione delle cose, emozioni che nascono da uno scatto, dolori che vengono esorcizzati e cercare di comunicare con un’immagine.
La fotografia è magia.
La fotografia è ciò che risiede dentro di noi.
La fotografia è la nostra anima.

Ho sempre amato, durante i miei viaggi, cogliere particolari che riguardandoli, mi portino nel tempo a ricordarmi il profumo di quell’istante. Si, perché la fotografia è un istante di vita che rimarrà per sempre segnata nel tempo.
Nel 2016 mi fu regalata la mia prima seria macchina fotografica. Era giunto il momento di abbandonare il cellulare e prendere confidenza con quella che è diventata poi, la mia compagna di vita.
Il mio primo scatto fu fatto in un cimitero. Essendo autodidatta, avevo bisogno di una figura ferma, e così decisi di ritrarre una meravigliosa Madonna in preghiera.

Ho sempre amato le foto street, con esse ho raccontato il mio viaggio in India, un viaggio da sola, che mi ha regalato emozioni uniche. Ho attraversato terre meravigliose e immortalato persone ricche di energia e di un’anima pura.
Tornata da quel meraviglioso paese, decisi di fare un’esposizione all’interno di un locale storico di Città Alta, e il ricavato della serata devoluto in beneficenza per le adozioni a distanza.
Scattando foto per strada, ho sempre amato fermare le vite altrui, osservarle e spesso piangere. Abbiamo un potenziale tra le mani, e con la nostra macchina fotografica possiamo raccontare storie meravigliose.
Con gli anni ho scattato anche molto sport, soprattutto pugilato. Ritratti, moda e nudo. Ma non mi bastava. O meglio, non mi sentivo completa. Perché? Perché dentro di me, sentivo di dover dar voce a qualcosa di unico: le mie creature.
A quel filo sottile che tiene la vita connessa. A quel dolore che mi appartiene. Ai miei sorrisi, mentre passeggio tra loro. Al mio canticchiare e sistemare i vari vasi caduti. Ai dolci gatti, compagni di passeggiate. A quei fiori di plastica ormai consumati. Alle mie creature, così belle, scolpite nella loro unicità. A loro, che amo immortalare e allo stesso tempo dare voce e vita.
E tra cielo e terra c’è il mio mondo. Quel mondo meraviglioso ricco di emozioni, sentimenti, sogni, gioie, paure, conquiste, amore, dolore, sconfitte sofferenze.
E poi, a quella passione che non riuscivo più a contenere, a quel dolore da esorcizzare, alle mie creature, fedeli anime e compagne di stagioni e al mio bianco e nero eterno.
E così il 26 ottobre 2019 presso il Cimitero Monumentale di Bergamo, sono riuscita a dar loro vita con i miei scatti, gradino dopo gradino, foglia dopo foglia, in quel luogo per me chiamato casa, sopra i confini che dividono i miei mondi, la vita e l’eternità. Per mostrare ciò che vedono i miei occhi, perché la morte può allontanare i corpi, ma riunire le anime.
Ho donato alla mia meravigliosa città, i miei scatti, portando a casa il loro riconoscimento.
Benvenuti nel mio mondo”.

Un appuntamento da non perdere!!
Vi aspettiamo, come sempre numerosi, nella nostra sede di
Via Manzoni 1 ad Albino

Grazie a Tutti!!

NewsLetter #42

E’ con grandissimo piacere che vi presentiamo un evento in collaborazione con il circolo fotografico FOTOFFICINA di Cene a tema URBEX!!!

Un fotografo URBEX ci racconterà la propria esperienza in questo ramo della fotografia che, sta sempre più prendendo piede ed “seguaci”, con i suoi pericoli, divieti e tutto il fascino dei luoghi abbandonati.

Basta cercare in Google oppure in Facebook, la parola URBEX e si aprono scenari quasi inverosimili.

Urbex è l’esplorazione urbana di luoghi abbandonati, poco accessibili e dimenticati che vengono fotografati da appassionati.

Vi aspettiamo in sede martedì 07 gennaio per vedere scatti insoliti e difficilmente replicabili.

Newsletter #40 – La Giuria Contro Tutti

Dopo la pausa del mese di Novembre, ritorna a grande richiesta il “Tè Fotografico”, con una serata all’insegna dell’analisi sulle fotografie partecipanti al “2° Concorso Fotografico Nazionale Città del Moroni Albino”
Saranno presenti elementi della giuria disponibili alla discussione ed anche a qualche consiglio.
Aspettiamo tutti i partecipanti (e non) al nostro concorso, alle ore 20.30 presso la nostra sede di Via Manzoni 1 ad Albino!!

Grazie a tutti!!